Doppia codifica: parole e immagini senza sovraccarico
Revisionato dail Comitato Consultivo Medico e Pedagogico
Avvertenza: questo articolo ha finalità educative, si basa su ricerche sottoposte a revisione paritaria e non sostituisce il parere medico o diagnostico professionale.
Uno schema chiaro rende più facile un'idea difficile, ma troppe immagini, colori, etichette o testi confondono. Come unire parole e immagini con uno scopo.
Cosa dice la ricerca
La doppia codifica combina informazioni verbali con una rappresentazione visiva, ad esempio disegnare un processo e spiegarlo a parole. Le immagini devono sostenere il significato, non distrarre.
Passo dopo passo
Un'immagine batte un paragrafo quando l'idea ha una sequenza, una struttura o un confronto. Per uno schema di processo disegna da tre a cinque riquadri con frecce e un'etichetta breve, poi spiega le frecce ad alta voce.
Abbina a una definizione un'immagine che ne mostri il significato, non solo l'argomento. Togli immagini decorative, colori in più ed etichette superflue.
Checklist pratica
✓ L'immagine mostra il significato
✓ Al massimo cinque riquadri
✓ Solo etichette brevi
✓ Schema spiegato a parole
Evidenze e fonti
Ricerche peer-reviewed su cui si basa questo articolo.
Teaching the Science of Learning
Yana Weinstein, Christopher R. Madan, Megan A. Sumeracki · Cognitive Research: Principles and Implications · 2018