Cervelli bilingui: come studiare in due lingue rafforza memoria e concentrazione
Revisionato dail Comitato Consultivo Medico e Pedagogico
Avvertenza: questo articolo ha finalità educative, si basa su ricerche sottoposte a revisione paritaria e non sostituisce il parere medico o diagnostico professionale.
Agli studenti che studiano in due lingue viene spesso consigliato di sceglierne una sola per chiarezza. Ma un numero crescente di ricerche in scienze cognitive suggerisce che gestire due sistemi linguistici allena la rete di controllo esecutivo del cervello, la stessa responsabile del filtrare le distrazioni, cambiare compito e mantenere le informazioni nella memoria di lavoro durante un esame.
Perché parlare due lingue allena il controllo cognitivo?
Quando una persona bilingue parla o pensa in una lingua, l'altra rimane attiva sullo sfondo e deve essere attivamente soppressa. Questo continuo processo di inibizione e selezione, ripetuto migliaia di volte al giorno, esercita il sistema di controllo esecutivo del cervello molto più dell'uso di una sola lingua.
Bialystok e colleghi hanno scoperto che questa pratica di tutta una vita si traduce in vantaggi misurabili in compiti che richiedono di ignorare informazioni irrilevanti e risolvere conflitti tra risposte concorrenti — abilità direttamente collegate al mantenere la concentrazione durante un esame lungo e pieno di distrazioni.
Il bilinguismo migliora davvero la memoria, o solo l'attenzione?
Il vantaggio non si limita all'attenzione. La ricerca di Kaushanskaya e Marian sull'apprendimento di nuove parole ha scoperto che i parlanti bilingui acquisivano nuovo vocabolario più velocemente e con maggiore precisione rispetto ai monolingui, anche quando le nuove parole provenivano da una lingua completamente sconosciuta.
Una spiegazione è che i bilingui hanno più pratica nel costruire reti associative flessibili e ben organizzate per parole e significati, avendolo già fatto due volte per la loro lingua madre e la seconda lingua. Questa stessa abilità si trasferisce alla memorizzazione di nuova terminologia, formule o liste di vocaboli per un esame.
Cos'è il translanguaging e come può essere usato come strategia di studio?
Il translanguaging è la pratica di muoversi deliberatamente tra due lingue durante l'apprendimento — ad esempio, leggere un passaggio di un libro di testo in una lingua e poi spiegarlo o riassumerlo ad alta voce in un'altra. Anziché considerarlo un compromesso, i ricercatori lo vedono come un esercizio attivo di recupero ed elaborazione.
Spiegare un concetto in una seconda lingua ti costringe a ricostruirlo a partire dal significato sottostante invece di recitare frasi memorizzate, il che rafforza la comprensione in un modo simile ai benefici ben documentati dell'auto-spiegazione e della pratica di recupero.
Questa riserva cognitiva protegge dal declino della memoria a lungo termine?
Gollan e colleghi hanno studiato pazienti bilingui e monolingui con malattia di Alzheimer e hanno scoperto che il bilinguismo per tutta la vita era associato a un'età di insorgenza dei sintomi più tardiva, in linea con l'idea di 'riserva cognitiva' — resilienza neurale extra costruita attraverso un'attività mentale impegnativa nel corso della vita.
Sebbene questo filone di ricerca si concentri sulla salute cerebrale a lungo termine piuttosto che sulla performance agli esami direttamente, rafforza il principio più ampio: lo sforzo mentale di gestire due lingue è una forma di allenamento cognitivo duraturo, non una fonte di confusione da evitare.
Come possono gli studenti senza una seconda lingua applicare questi risultati?
Non è necessario essere bilingui fluenti per beneficiare del meccanismo sottostante. Studiare materiale chiave in una lingua straniera che si sta imparando, o costringersi a spiegare un concetto in linguaggio semplificato a un principiante immaginario, ricrea lo stesso sforzo di recupero e ricostruzione che dà ai bilingui il loro vantaggio.
Per gli studenti realmente bilingui, l'insegnamento pratico è smettere di considerare il cambio di lingua come una debolezza. Alternare deliberatamente le lingue durante il ripasso — leggere appunti in una lingua e interrogarsi in un'altra — trasforma un'abitudine cognitiva quotidiana in uno strumento strutturato di preparazione all'esame.
Evidenze e fonti
Ricerche peer-reviewed su cui si basa questo articolo.
Bilingualism, Aging, and Cognitive Control: Evidence from the Simon Task
Bialystok, E., Craik, F. I. M., Klein, R., & Viswanathan, M. · Psychology and Aging · 2012
The Bilingual Advantage in Novel Word Learning
Kaushanskaya, M., & Marian, V. · PMC · 2009
Bilingualism as a Contributor to Cognitive Reserve: Evidence from Bilingual Aphasia
Gollan, T. H., Salmon, D. P., Montoya, R. I., & Galasko, D. R. · Bilingualism: Language and Cognition · 2012